Ricetta e cottura del cavolfiore

 

Ricetta e cottura del cavolfiore

Il cavolfiore è una verdura invernale, come la maggior parte delle cavolacee.
Di solito il cavolfiore non è una verdura che ispiri grandi emozioni, tuttavia è sempre in abbinamento a piatti molto gustosi ed elaborati, che non possono fare a meno del suo gusto deciso. In cucina italiana le cavolacee sono quasi sempre in abbinamento con il pesce azzurro o con il maiale.

Sia nella bagna cauda, sia nella pasta con i cavolfiori arriminati, lo troviamo infatti accostato alle acciughe.

La ricetta base del cavolfiore ti permette di cuocere e preparare il cavolfiore in poco tempo.

Tagliare e cuocere il cavolfiore:

Procedimento:

Partendo dal gambo, con un coltello stacca i fiori uno ad uno e successivamente lavali. Nel frattempo porta a bollore una casseruola d’acqua e aggiungi una manciata di sale (10 g per litro).

Aggiungi i cavolfiori e lascia bollire senza coperchio per 10 minuti. Scola con una schiumarola i cavolfiori (all’assaggio dovranno essere al dente) e per conservarli al meglio mettili direttamente in 2 boccacci (vasetti di vetro con chiusura ermetica) e chiudi.

Riempi il terzo boccaccio di acqua di cottura dei cavolfiori e chiudi. Fai raffreddare e riponi in frigorifero.

Note:

Il cavolfiore cuoce bene in abbondante acqua bollente salata. Il procedimento è sempre lo stesso, si attende che l’acqua bolla, si mette il sale e di seguito la verdura. Non si cuoce mai con il coperchio, perchè la temperatura tende a salire oltre i 100°C.

 

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Conservare il cavolfiore:

I cavolfiori e la loro acqua di cottura, messi caldi nel boccaccio chiuso, fatti raffreddare e riposti in frigorifero, si conservano una settimana tra 2° e 4° C.

N.B. Da questa preparazione otterrai due boccacci di cavolfiori e un boccaccio di acqua di cottura.

Note:

Posso congelare i vasetti di cavolfiore se si avvicinasse lo scadere della settimana.