Marmellata di pomodori verdi piccante

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RICETTA DELLA MARMELLATA DI POMODORI VERDI PICCANTI

La ricetta della marmellata di pomodori verdi piccanti è molto facile da fare, si prepara con pochi ingredienti ed è perfetta per accompagnare formaggi o per dare vivacità ai piatti di carne e pesce.

Procedimento:

Per preparare la marmellata di pomodori verdi piccanti inizia tagliando i pomodori in pezzi grossi.

Prosegui mettendoli in una casseruola a bordi alti, che li contenga e aggiungi un bicchiere di zucchero (100 g).

Dopo portali a bollore a fiamma media mescolando delicatamente di tanto in tanto, in maniera che i pomodori si mischino allo zucchero.

Una volta che è a bollore lasciali andare per 3-4 minuti e poi assaggia un pezzo di pomodoro, se è morbido ma ancora al dente continua a cuocerli, mentre se è della consistenza che vorresti in una marmellata scolali con una schiumarola e mano a mano metti la frutta rimasta nel colino con sotto una marmitta a scolare, lasciando tutta l’acqua rifatta in pentola.

Quando la frutta è del tutto scolata, aggiungi l’acqua nella marmitta a quella rimasta in pentola.

Procedi riportando a bollore l’acqua e lascia che asciughi, quando è scesa di 2/3 e fa le bolle più grosse dovrebbe essere arrivata alla giusta consistenza. 

Continua pesando la polpa rimasta nel colino, pesa altrettanto zucchero e togli al peso il bicchiere iniziale di zucchero. 

Poi aggiungi lo zucchero rimasto all’acqua ristretta, mescola e quando ritorna a bollore, aggiungi la frutta scolata, porta a bollore e assaggia, se ti sembra giusta di zucchero è pronta, se invece pensi che sia necessario aggiungere ancora un po’ di zucchero fallo, poco alla volta senza esagerare.

Prosegui mettendo la marmellata, ancora bollente, nei vasetti e chiudili.

A questo punto puoi conservare la marmellata in frigorifero (nel caso lascia raffreddare a temperatura ambiente e poi refrigera), oppure sterilizzarla per poterla conservare fuori dal frigo con tranquillità. 

Per sterilizzare: metti due dita d’acqua in pentola a pressione e della carta assorbente o un canovaccio sul fondo, inserisci i vasetti, chiudi la pentola a pressione e porta a bollore.

Una volta portato a bollore falla fischiare per almeno 30 minuti, poi spegni il fuoco e lascia che i vasetti si raffreddino senza aprire la pentola. 

Se vuoi mostardare, rendere piccante la marmellata di pomodori acquista in farmacia dell’essenza di senape. Quanto hai terminato la preparazione della marmellata, pesa la quantità ottenuta e aggiungi 8 gocce di essenza ogni kg di preparazione e poi invasetta subito e procedi come descritto.

Note:

Puoi utilizzare una casseruola di rame o una casseruola di alluminio rivestito antiaderente; è meglio non utilizzare una casseruola in alluminio nudo perché l’acidità della frutta scioglierebbe l’ossido di alluminio all’interno della casseruola; l’alluminio nudo va bene per tutte le preparazioni, ma non per le cotture lunghe di preparazioni acide, come salse di pomodoro e confetture; il rame, che purtroppo ha un costo molto più alto, funziona perfettamente per queste cotture.

È lo zucchero che tira fuori l’acqua in cottura, il bicchiere di zucchero iniziale serve proprio a questo.

Metti della carta assorbente sul fondo della pentola a pressione per evitare che il vetro tocchi direttamente il metallo.

Quando sterilizzi in pentola a pressione non c’è bisogno che i vasetti siano coperti di acqua, basta che bollano due dita d’acqua, comunque il vapore e la pressione all’interno della pentola a pressione porteranno la temperatura a 120°C.

L’essenza di senape va maneggiata con molta cura; è necessario aprire la bottiglietta, utilizzare il contagocce e richiudere velocemente la bottiglietta; quando si usa l’essenza di senape, soprattutto con preparazioni calde, come le confetture, l’odore pungente si diffonderà molto velocemente; 2 gocce di essenza sono più che sufficienti per rendere molto piccante un normale vasetto di marmellata; ricordati di non usare più di 8 gocce per kg di preparazione.

Guarda gli articoli di Giuliano Cingoli sulle marmellate con la separazione delle cotture qui.