Salse di pomodoro: rosolata all’aglio, bollita con il soffritto

Salsa rosolata all’aglio:

Porta in temperatura l’olio a fiamma bassa in una padella di ferro, con uno spicchio di aglio vestito schiacciato. Lascia sfrigolare l’aglio per qualche secondo muovendolo spesso. Unisci prima i pelati e lasciali fermi a rosolare. Gira i pelati e fai rosolare ancora.

Unisci la salsa rimasta nel barattolo e schiaccia.

Dopo pochi di minuti di cottura la salsa avrà raggiunto la giusta densità. Spegni il fuoco e aggiusta di sale. Aggiungi zucchero, in funzione della ricetta, se lo ritieni necessario.

Note:

Durante le rosolature utilizzo aglio, vestito, schiacciato. Vestito perché così non brucia, schiacciato perché così rilascia sapore. L’aglio che ha preso colore, o addirittura è bruciato, ha un sapore intenso ed è particolarmente difficile da digerire. 

Se voglio che i pomodori rosolino, li lascio fermi a fiamma media. Se rompo i pomodori subito, spengo il calore dell’olio e la salsa non rosola più.
Per schiacciare i pelati posso utilizzare sia il cucchiaio di legno, sia una forchetta, o anche uno schiaccia patate verticale.

Salsa bollita con il Soffritto

Per due latte grandi da 800 gr di pelati, trita una cipolla (guarda come tagliare la cipolla), una carota (guarda come tagliare una carota) e una gamba di sedano (guarda come tagliare una gamba di sedano) vela il fondo della pentola di olio evo aggiungi il trito e lascia andare a fiamma bassa mescolando di tanto in tanto per 15/20 minuti.

Aggiungi i pelati e porta a bollore, passati 10 minuti, sempre con uno schiaccia patate verticale, rompi i pelati. Lascia cuocere a basso bollore fino a quando non ha raggiunto la giusta densità. A questo punto correggi di sale. Puoi utilizzare la salsa subito o trasferirla ancora calda in una bottiglia. Copri la superficie della salsa con un goccio di olio evo. Tappa la bottiglia e una volta raffreddata riponila in frigorifero (se non contaminata dura tranquillamente una settimana).

Leggi l’articolo “L’italia fatta da due salse di pomodoro”.