Lenticchie (perfette per il cotechino)

Ricetta:

metti a bagno le lenticchie coperte di acqua e lasciale per almeno 3 ore.

Quando l’acqua è stata assorbita le lenticchie sono gonfie perché dovrebbero aver assorbito tutta l’acqua.

Note:

è molto difficile trovare le lenticchie di Castelluccio di Norcia.

La maggior parte delle lenticchie che troviamo in commercio con tale denominazione non sono realmente coltivate sulla piana di Castelluccio.

Se tutte le lenticchie di Castelluccio fossero realmente di Castelluccio, la piana di Castelluccio dovrebbe essere molto, ma molto più grande.

Anche delle lenticchie di Colfiorito ci sono molte imitazioni, ma almeno la piana di Colfiorito ha una superficie che può sostenere una produzione adeguata.

 

Ricetta:

sbuccia le carote, sbuccia le cipolle. Lava tutte le verdure e taglia a piccoli cubetti per fare il soffritto. Soffriggi il battuto, con gli spicchi di aglio vestito schiacciato direttamente in pentola a pressione con l’olio Evo a fiamma bassa. Mescola spesso.

Quando le verdure sono appassite e morbide, aggiungi le lenticchie scolate da eventuale acqua residua, le patate pelate, lavate, a cubetti.

Note:

si usa l’aglio vestito perché così l’aglio non brucia, schiacciato per permettere all’aglio di rilasciare il suo gusto.

La pentola a pressione è di acciaio inossidabile, il peggiore dei materiali in cucina, conduce male e soprattutto non diffonde il calore. Il fondo delle pentole a pressione infatti, è di alluminio, proprio per diffondere meglio.
Tuttavia l’alluminoi non copre lo spigolo di base della padella ed è proprio lì che di solito si crea del bruciato.

La patata, oltre che sapore, darà consistenza alla zuppa, senza la necessità di far scuocere le lenticchie per renderla cremosa.

Come per la trippa alla Milanese, la componenente che regge la ricetta è la forte abbondanza nel soffritto di carote.

Puoi tritare carote e sedano con il mixer, mentre la cipolla va tritata a mano, altrimenti nel mixer diventa amara.

Ricetta:

aggiungi tanta acqua a coprire a filo le lenticchie.

Chiudi la pentola a pressione e metti a fiamma alta.

Appena la pentola  a pressione fischia, abbassa la fiamma al minimo e lascia andare per 20 minuti.

Apri la pentola a pressione, le lenticchie saranno asciutte, controlla che non siano attaccate.

Aggiungi il pomodoro concentrato, la pasta di acciughe e il sale. Aggiungi nuovamente acqua e porta a bollore. Mescola e schiaccia le patate perché diano consistenza alla zuppa.

Assaggia e correggi se necessario la consistenza con un poco di acqua e di sale.

 

Note:

Per levare la pressione alla pentola, invece di alzare la valvola e far uscire tutto il vapore, posso mettere la pentola nel lavandino e lasciar scorrere l’acqua fredda sulla pentola, dopo pochi secondi la valvola sfiaterà e la pressione sarà abbattuta.

Il sale si aggiunge dopo la cottura, le lenticchie diventano più morbide senza sale.

Dopo aver cotto le lenticchie e prima di condirle è possibile interrompere la preparazione e rimandare l’ultimazione della ricetta il giorno dopo, subito prima di andare a tavola quando le si deve riscaldare.

 

 

piatto di lenticchie in umido condite con olio e parmigiano

Ricetta:

impiatta nel piatto fondo, la lenticchia deve essere cremosa e non troppo densa.

Codisci nel piatto, con olio Evo a crudo, pecorino grattugiato e pepe macinato fresco.

Note:

Le lenticchie una volta pronte possono essere conservate facilmente in frigorifero, dopo averle fattte raffreddare coperte, ed essere riscaldate più volte con un goccio di acqua.