Involtini di verza

involtini di verza

Metti una casseruola a bollire.
Leva il torsolo alla verza, così da riuscire a sfogliarla più facilmente.
Apri la verza con le mani, una foglia alla volta, cercando di non romperle.
Lava le foglie e poi mettile nell’acqua bollente per 10 minuti, o almeno fino a quando le coste centrali delle foglie non iniziano a risultare morbide e si piegano facilmente.

involtini di verza

Nel frattempo disossa con attenzione il pollo e lo stinco, riduci a pezzi lo stimo al mixer, o meglio al tritacarne a manovella.
Metti la carne tritata in una marmitta, unisci le uova, il parmigiano, la noce moscata e la cannella.
Mescola, assaggia l’impasto e correggi di sale.
Scolata la verza, lascia raffreddare in una teglia, cercando di non sovrapporre troppo le foglie.
Prepara delle polpette, leggermente schiacciate con le mani, dividi le foglie grandi di verza in due, lungo la costa centrale e rivesti ciascuna polpetta di verza.

involtini di verza

Chiudi ciascun involtino con dello spago. Se riesci fai un fiocco per chiudere gli involtini, così poi da riuscire facilmente a togliere lo spago una volta cotti.

In una padella ampia, che li contenga tutti senza sovrapporli metti il burro e fallo sciogliere.
Appena sciolto (senza che schiumi) aggiungi gli involtini, lascia cuocere un minuto su di un lato e altrettanto sul secondo. Sala su ambo i lati e aggiungi il vino. Aggiungi anche un bicchiere di acqua.
Lascia cuocere coperto per almeno 40-50 minuti girando ogni 10. Presta attenzione a che l’acqua non finisca e che la verza rosoli appena (la rosolatura di verza è molto forte).
A fine cottura aggiungi del pepe macinato fresco e servi con polenta.
Gli involtini di verza possono essere fatti il giorno prima e riscaldati all’ultimo con un poco di acqua.