Arrosticini in padella // grigliate in padella

arrosticini in padella di ferro

Ricetta:

metti la padella di ferro sulla fiamma media, quando è calda aggiungi un goccio d’olio (non troppo, altrimenti la carne rosolerà di meno).

Aggiungi gli arrostiscini e lascia sfrigolare per 5-7 min (non troppo, ma il rumore della rosolatura deve esserci). Quando gli arrosticini sono rosolati su di un lato gira dall’altra parte e rosola ancora.

Nel frattempo prepara un vassoio con olio evo abbondante, rosmarino e aglio fresco trattati grossolanamente.

Quando sono rosolati anche dal secondo lato metti gli arrosticini sul vassoio e girali nell’olio aromatizzato. Quindi sala e macina del pepe fresco.

Note:

Serve poco olio se vuoi che la carne rosoli come sulla griglia. Se metto tanto olio, questo arriverà a 180°C e manterrà quella temperatura, impedendo al fondo della padella di salire oltre.

Se metto prima l’olio e poi il sale, il sale avrà maggior efficacia e potrò metterne di meno. Il sale infatti sulla superficie unta non si scioglierà.

Le padelle di ferro sono antiaderenti naturali.
Il ferro (acciaio carbonio) è un ottimo conduttore e diffonde il calore molto bene.
Il ferro, a differenza dell’alluminio, ha un’inerzia termica molto bassa, quindi si riscalda molto velocemente e si raffredda altrettanto velocemente.
Le padelle di ferro sono perfette per cucinare tutte quelle preparazioni che solitamente fai con una padella antiaderente: uova all’occhio di bue, frittate, fritti, saltare.

La padella di ferro è perfetta per tutte quelle preparazioni e tutte quelle materie che non rilasciano acqua.

Le uova all’occhio di bue per esempio, oltre a non attaccare verranno croccantissime.

La differenza tra il ferro e l’antiaderente è che il ferro conduce molto, mentre lo strato antiaderente per assurdo è un sottile strato di un materiale che solitamente è un isolante termico. Inoltre la padella di ferro costa molto poco ed è eterna.

Esistono due tipologie di padelle di ferro. In Italia si producono padelle di ferro sottile, sono molto reattive. In Francia invece si producono padelle di ferro pesante, più simili al rame e alla ghisa.

Posso preparare la grigliata in casa sia con le padelle pesanti che con quelle leggere. Con quelle pesanti terrò la fiamma leggermente più alta, mentre con quelle leggere terrò la fiamma leggermente più bassa.

Per pulire le padelle di ferro, le passo sotto l’acqua corrente strofinandole, anche senza sapone, con una paglietta di acciaio. Rimetto sul fuoco e asciugo alla fiamma. Infine ungo la padella e la ripongo. L’olio in superficie eviterà che l’umidità contenuta nell’aria la faccia arrugginire.

Quando la riutilizzerò, riscaldo alla fiamma e strofino con un poco di carta assorbente per levare l’olio e poi utilizzo.

Se dovesse fare qualche punto di ruggine (la ruggine e il ferro non sono minimamente tossici) passo alla fiamma con della carta assorbente imbevuta con un poco di olio, oppure strofino con una paglietta di ferro sotto l’acqua.

Essenzialmente le padelle di ferro “devono” essere maltrattate.

Posso utilizzare la padella di ferro per tutte le grigliate in casa, è il miglior materiale per creare le temperature della griglia.

Posso utilizzare la padella di ferro sia per le grigliate di carne che per quelle di pesce.

Per grigliate da pezzi grossi che devono cuocere più al lungo, aumento l’olio che mi permetterà di cuocere più a lungo, perché manterrà il fondo della padella a calore più moderato.