Sushi – Nighiri

nigiri di salmone

sushi – nigiri

Preparazione del sushi

Scegli dei tranci di salmone larghi come le tue tre dita. Se hai un filetto intero, taglialo in tranci (perpendicolari alla lunghezza del filetto) della larghezza delle tue 3 dita.

Leva le spine residue con una pinzetta e tira via la pelle con un coltello a lama sottile, passandolo tra la pelle e la carne, su di un tagliere.

Il trancio ha una parte alta e spessa, e una parte più sottile, fai un taglio perpendicolare al tagliere dividendo la parte più spessa del filetto dalla parte più sottile.

Prendi la parte più alta e fai dei tagli paralleli al taglio precedente, dello spessore di circa 3 mm, così da avere tante fettine tutte uguali alla larghezza iniziale del trancio (con la parte sottile del trancio otterrai delle striscioline che userai per i maki).

Bagna la polvere di wasabi, con poca acqua per volta, fino ad arrivare ad una consistenza pastosa e densa.

Metti una fettina di salmone nella mano sinistra, con l’indice della mano destra prendi una punta di wasabi e spalmalo sulla fettina di pesce.

Inumidisci leggermente la mano destra e prendi un poco di riso. Stringi il riso nel palmo della mano e rigiralo. Premi ancora e rigiralo fino a quando sarà diventato una polpetta lunga e stretta. La polpetta di riso dovrà essere più stretta della larghezza della fettina di pesce e poco più corta della sua lunghezza.

Metti la polpetta di riso nella mano sinistra sopra il pesce e premi con l’indice e il medio delle mano destra.

Ribalta la polpetta di riso con il pesce sulla mano destra e con due dita della mano sinistra fai aderire i lati della fettina di pesce sul riso.

Il sushi – nigiri è pronto.

Note:

la dimensione del trancio deve essere largo come le mie tre dita, perché succesivamente le fettine di salmone avranno quella lunghezza e saranno della stessa lunghezza delle polpette create sulla dimensione della vostra mano.

Quando mi inumidisco la mano per creare la polpetta di riso, bagno la mano con l’acqua appena necessaria a che il riso non si attacchi. Se bagno troppo la mano la polpetta di riso non starà insieme.

Se la prima volta il tuo sushi non è perfetto puoi abbellirlo con una strisciolina di alga nori di 3 mm arrotolata ad anello intorno al tuo nigiri.

Se ho un trancio di tonno lo taglio creando dei parallelepipedi che avranno la faccia stretta della dimensione della fettina finale che vorrò ottenere. La fettina che vorrò ottenere sarà lunga 3 delle mie dita e larga 2 delle mie dita.
La lunghezza del parallelepipedo sarà parallela alla disposizione delle falde del pesce, così quando taglierò le fettine le taglierò perpendicolari a queste falde.

I pezzi di sushi che otterrai saranno larghi come 2 delle tue dita e lunghi come 3 delle tue dita.

Tendenzialmente i pezzi di sushi, essendo proporzionati alle dita di ciascuno di noi e avendo larghezza 2/3 della lunghezza (2×3), rispettano la proporzione aurea.