Gamberi saltati in padella di ferro

Gamberi saltati in padella

Ricetta:

Dopo aver sgusciato i gamberi, se vuoi poi mangiarle puoi lasciare le teste attaccatte, porta in temperatura una padella di acciaio carbonio (ferro), aggiungi un filo d’olio e poco dopo i gamberi.

Lascia fermi i gamberi e dopo 30-40 secondi girali.

Fai andare ancora 20 secondi, quindi allontana la padella dal fuoco e sala.

Note:

Se voglio che i gamberi rosolino, utilizzo poco olio, così i gamberi toccheranno direttamente il fondo della padella senza l’olio che ne calmiera la temperatura. Il contatto diretto creerà delle rosolature più profonde e saporite.

Se voglio preparare i gamberi sale e pepe come quelli del ristorante cinese, sono la stessa ricetta dei gamberi saltati in padella, ma assieme ai gamberi sull’olio caldo aggiungo anche del pepe di Sichuan.

Le padelle di ferro sono le “nonne” delle moderne padelle in rivestimento antiaderente, infatti il ferro è un’antiaderente naturale.

Il ferro a differenza dell’alluminio (con cui sono fatte le padelle antiaderenti) ha un inerzia termica molto bassa, quindi sale e scende di temperatura molto velocemente. Il ferro per questo è perfetto per saltare pesce o verdura, per preparare le uova all’occhio di bue, per friggere.

Le padelle di ferro possono essere pulite sulla fiamma, a secco con del sale grosso, strofinando con della carta assorbente fino a quando i residui di cottura non sono stati eliminati. O in alternativa lavate sotto l’acqua e grattate con una paglietta d’acciaio (anche senza sapone), una volta eliminato lo sporco asciugo la padella sulla fiamma. Prima di riporre le padelle in ferro, sia pulite alla fiamma, che lavate, le ungo con un goccio di olio così che l’umidità contenuta nell’aria non le faccia arrugginire. Prima del successivo utilizzo levo sulla fiamma il grasso in superficie con un poco di carta assorbente.

 

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