Gamberi Marinati

Preparazione dei Gamberi marinati.

Togli la pelle ai gamberi.

Cospargi di buccia di limone grattugiata.

Irrora di olio che esalterà la consistenza pastosa del gambero crudo.

Aggiungi sale e poi pepe.

I gamberi sono pronti per essere mangiati.

 

Note

Per tutti i crostacei e per i gamberi in particolare ci sono degli accorgimenti per capire se sono freschissimi: mano a mano che invecchiano a partire dalla testa vengono fuori delle colorazioni scure, tendenti al nero. L’odore è essenziale se profumano di mare sono freschi, mano a mano che invecchiano assumono degli odori ammoniacali.

Utilizzo la scorza di limone e non il succo perché è molto più profumata e, a differenza del succo di limone, non cuoce le carni. Posso utilizzare anche il succo, ma nel caso lo aggiungo all’ultimo, subito prima di andar a tavola.

Spesso chi è allergico ai crostacei è in realtà allergico ai solfiti. I solfiti sono conservanti che si trovano anche nel vino e sui crostacei sono sorprattuto in superficie. I gamberi vengono cosparsi di solfiti per ridurre il processo di invecchiamento e sopratutto il processo di annerimento della testa. Già se si sgusciano i gamberi prima della cottura, la maggior parte dei solfiti restano con le pelli.

Non amo le marinature prolungate, dal punto di vista sanitario non hanno nessun senso e coprono, cuocendo, i sapori e le consistenze delicate del pesce crudo.

Anche il sale, come il limone lo aggiungo all’ultimo per non cuocere le carni delicate dei crostacei.

Oltre a pepe nero e limone, posso utilizzare anche altri accostamenti come: pepe verde o pepe rosa al posto di quello nero, al posto del limone, del lime o dello zenzero. Altri gusti piccanti che posso accostare possono essere la cipolla o lo scalogno tritati sottili, posso anche strofinare il fondo del piatto con dell’aglio.