Funghi prataioli alla crudaiola

funghi prataioli

PRATAIOLI ALLA CRODAIOLA

I funghi sono noti per essere praticamente privi di grassi e per avere un buon apporto di proteine superiore, sia in qualità che in quantità, agli altri alimenti di origine vegetale. Il fungo prataiolo in particolare rappresenta una buona fonte di due aminoacidi: la lisina e il triptofano.

I funghi prataioli erano già noti in epoca antichissima ed anche i romani, come testimoniato da Orazio con i suoi versi, li consideravano ottimi.

Per gustare a pieno il delicato gusto di mandorle fresche che hanno questi funghi, bisogna fare a fettine sottili i funghi e condirli semplicemente con sale, olio e pepe, all’ultimo, così che non macerino, e terminare con una spruzzata leggera di limone.

In alternativa, potete provare un accostamento un po’ meno delicato, ma molto sfizioso, aggiungendo anche delle scaglie di parmigiano.