Cozze alla tarantina

cozze alla tarantina

cozze alla tarantina

Ricetta:

leva il bisso alle cozze. In una casseruola (pentola a bordi bassi) metti l’olio, l’aglio vestito schiacciato e il peperoncino. Fai soffriggere un poco senza far prendere colore all’aglio, quindi unisci i pelati e falli andare senza romperli e senza mescolare, per non abbassare la temperatura dell’olio. Dopo qualche minuto gira i pelati e falli rosolare anche dall’altra parte. Schiaccia i pelati, portali in pochi minuti a giusta densità (come una normale salsa di pomodoro.

Aggiungi il vino bianco e fai bollire fino a quando sentendo l’odore non è sparita la sensazione di alcool nei polmoni.

Alza le cozze e aggiungi le cozze, copri la casseruola. Continua a cuocere a fiamma alta mescolando molto spesso, fino a quando tutte le cozze sono aperte.

Non appena le cozze sono tutte aperte, allontana dalla fiamma la casseruola e condisci con olio Evo a crudo, prezzemolo e aglio tritato crudo.

Servi le cozze accompagnate con bruschette di pane casereccio, per chi vuole strofinate d’aglio.

Note:

delle cozze l’unica cosa importante da levare è il bisso, tutte le inclusioni sulla superficie della cozza sono da levare per ragioni estetiche, ma una volta cotte non comportano nessun rischio. Le macchine del supermercato che puliscono le cozze, levano tutto meno il bisso: puliscono tutta la superficie della cozza ma spezzano dentro il bisso.

Uso l’aglio vestito schiacciato perché con la pelle non brucia e schiacciato dà sapore.

Se mescolo spesso, le cozze che toccano il fondo, si aprono, perdono acqua e diventano più leggere vanno sopra, mentre quelle sopra più pesanti scendono toccano il fondo e si aprono.

Le cozze, a differenza delle vongole che contengono, sabbia possono essere aperte direttamente sulle salse che preparo. Il procedimento è sempre lo stesso: levo il bisso alle cozze, preparo la salsa che le connoterà, apro le cozze sulla salsa, finisco di condirle lontano dal fuoco.

L’aglio crudo, in poca quantità, a fine preparazione, esalta il sapore dei guazzetti di cozze, ma anche delle zuppe di pesce e dei funghi porcini.