Cotolette di sarde con zucchine e melanzane marinate all’aceto e menta

cotolette di sarde

Cotolette di sarde con zucchine e melanzane marinate all’aceto e menta

Ricetta:

Fai a fette di circa 3 mm zucchine e melanzane.

Metti su di una piastra di ghisa già calda (o su una padella antiaderente) e fai scottare per alcuni minuti su ambo i lati. Ogni tanto controlla, quando iniziano ad abbrustolire su di un lato gira sull’altro.

Quando avrai finito di cuocere la verdura disponi su di una teglia a strati condendo ogni strato con sale, una spruzzata di aceto, olio Evo, prezzemolo e menta tritati grossolanamente.

Apri le sarde partendo dalla pancia, scendendo lungo la spina con il pollice.

Presta attenzione a lasciare i due filetti uniti (puoi chiedere anche al pescivendolo di sfilettatelo le sarde).

Batti l’uovo in un piatto fondo, quindi immergi i filetti di sarde uno alla volta e poi passa nel pan grattato. Schiaccia bene il filetto tra le mani così da far aderire bene il pane. Ripeti l’operazione per tutti i filetti.

Riscalda l’olio a 180 gradi.

Immergi le sarde poche alla volta così che l’olio non si raffreddi. Quando i filetti iniziano a dorare sui bordi, girali e lascia friggere anche sull’altro lato. Quando sono dorate scola e tieniti da parte. Finito di friggere tutte le sarde componi il piatto con zucchine, melanzane e sarde fritte.

Il gusto acido della verdura esalterà il sapore intenso del fritto.

Note:

Le zucchine e le melanzane marinate, in frigorifero si conservano per diversi giorni e a partire dal giorno successivo migliorano.

Se fai aderire bene il pan grattato, né cadrà meno sul fondo durante la frittura e l’olio durerà più a lungo.

Per sapere quando l’olio è caldo immergi uno stuzzicadenti e quando fa le bollicine come uno spumante l’olio è in temperatura.

Puoi preparare le sarde con anticipo e friggerle successivamente.

Quando friggi il rumore della frittura è un buon indice di quando le sarde saranno pronte. Quanto ti accorgerai che il rumore del fritto si abbasserà è probabile che la frittura sia da girare, o sia pronta. Quando il rumore si abbassa infatti è finita l’acqua in superficie e il pane inizia a dorare.

Se vuoi puoi mettere a marinare anche le cotolette di sarde, con aceto e zucchero (100 g di aceto per 2 cucchiai di zucchero). La ricetta originale (suor) prevede pesce fritto infarinato e non impanato, ma anche le sarde impanate condite a strati con la marinata di aceto sono buonissime e durano a lungo in frigorifero.

La stessa identica ricetta può essere preparata con fettine di petto di pollo, o di vitello, o di manzo, o di maiale. I fritti impanati si accostano tutti perfettamente ad una marinata di verdura con aceto e menta.